venerdì 17 aprile 2020
Zamioculcas in fiore
La mia Zamioculcas, detta anche pianta di Padre Pio, sta fiorendo. In tanti anni è la prima volta che la vedo fiorire. Che soddisfazione.....
sabato 11 aprile 2020
Biscotti di grani antichi
Un caso fortuito mi fa incontrare (virtualmente) una piccola azienda agricola che si presta a consegnare i propri prodotti alle case dei consumatori. Fra questi una selezione di grani antichi. Una opportunità da non perdere, e questa mattina ho fatto questi biscotti. Sono deliziosi. Per chi è interessato ecco qui la ricetta
- 350 gr. di farina di cui 50 gr. di frumina oppure farina di mais
-120 Gr. Di zucchero
-120 gr. Di burro freddo
2 uova piccole oppure 1 uovo intero più un tuorlo
-1Cucchiaino raso di lievito
-Scorza grattugiata di un limone
Io lavoro con le mani il tutto fintantoché ottengo una palla liscia. La faccio riposare una mezz'ora in frigo, poi do forma ai biscotti. Cottura 180 gradi in forno ventilato per 10 minuti, controllare la potenza del vostro forno perché il tempo di cottura cambia, anche se di poco, da forno a forno.
L'ultima sfida......sono nate
Questa mattina, al risveglio, una gradita sorpresa. Piccoli germogli di alcuni semi di limone che ho interrato una decina di giorni fa. Attendo con ansia che facciano capolino anche gli altri tre germogli, poi, se tutto andrà bene, li trapianterò singolarmente in vasetto. Solo il tempo ce lo dirà. Buona Pasqua a tutti.
giovedì 9 aprile 2020
L'ho salvata....
La mia stella di Natale, quest'anno l'ho salvata.
Probabilmente è una pianta robusta e il vivaista, dove l'ho acquistata, mi ha venduto una pianta sana e dotata di un buon apparato radicale; il risultato è questo, sta prosperando bene, sono proprio felice.
martedì 7 aprile 2020
Modello per mascherine
Tengo di nuovo a precisare che queste mascherine non sono né mascherine chirurgiche, né tanto meno mascherine confezionate con materiale tnt . Sono solamente mascherine "fai da te" che possono essere utili, senza dimenticarci di osservare sempre tutte le norme, come elencate nel post precedente, e che ci vengono ricordate giornalmente dalla televisione.
Veniamo a noi, come promesso di seguito il modello per confezionare una mascherina
Su un foglio da stampante riprodurre il modello seguendo le misure indicate. Una volta che avrete il modello, posizionatelo sulla stoffa ( deve essere di cotone) e ricavatene due; il primo sarà per l'esterno e l'altro per l'interno.
Per facilitare il compito ripiegate a metà sia il tessuto che il modello di carta e tagliate
Questo ulteriore modello è la protezione, in carta forno, che andrà inserita nella tasca. La differenza sta nel fatto che è leggermente ridotta nelle dimensioni e, importante, non tagliare lungo le linee oblique in alto, ma ripiegarle a soffietto, poi inserire la protezione nella tasca apposita.
Veniamo a noi, come promesso di seguito il modello per confezionare una mascherina
Su un foglio da stampante riprodurre il modello seguendo le misure indicate. Una volta che avrete il modello, posizionatelo sulla stoffa ( deve essere di cotone) e ricavatene due; il primo sarà per l'esterno e l'altro per l'interno.
Per facilitare il compito ripiegate a metà sia il tessuto che il modello di carta e tagliate
Questo è il modello per la tasca interna che alloggerà l'ulteriore protezione,
( io uso la carta forno che è per sua natura idrorepellente).Per la confezione della tasca sarà necessario tagliare lungo le linee oblique in alto. Ho lasciato tutto intorno al modello un margine di un centimetro. Cucire lungo le due linee laterali in alto su tutti e tre i pezzi. Posizionare la tasca su uno degli altri modelli, avendo il diritto davanti a voi e cucire la tasca sopra e sotto poi ( diritto contro diritto) unire anche l'altro pezzo di stoffa, facendo attenzione a lasciare aperto un lato corto (per poter rivoltare la mascherina). Una volta rivoltata la mascherina, sui due lati corti ripiegare la stoffa per poter infilare l'elastico.
Questo ulteriore modello è la protezione, in carta forno, che andrà inserita nella tasca. La differenza sta nel fatto che è leggermente ridotta nelle dimensioni e, importante, non tagliare lungo le linee oblique in alto, ma ripiegarle a soffietto, poi inserire la protezione nella tasca apposita.
lunedì 6 aprile 2020
Di necessità ... virtù
Tempo di quarantena, siamo parcheggiati in casa, ma almeno una volta ogni 15 giorni è necessario uscire per rifornire la dispensa. Le mascherine sono introvabili, è vero che manteniamo la distanza con altre persone, ci laviamo le mani spesso, non ci tocchiamo né il viso né gli occhi, all'occorrenza indossiamo guanti usa e getta, ma le mascherine non ci sono. Che fare? In rete ho trovato un modello, l'ho scaricato. Ho cercato nel mio armadio un tessuto che fosse di puro cotone, l'ho trovato nelle vecchie lenzuola della nonna, un bel tessuto spesso. Ne ho ricavato diverse mascherine a tre strati, con tasca per filtro. Io, non avendo null'altro a disposizione, ho usato della carta forno che è per sua natura idrorepellente. Nel prossimo video posterò il modello che ho usato.
sabato 4 aprile 2020
Riciclo con gusto n.1
Oggi pranzo " svuota frigo"
Con le ultime due zucchine rimaste come possiamo fare un sugo per la pasta?
Aggiungendo: l'ultimo pomodoro rimasto, due cipollotti tropea, uno spicchio d'aglio schiacciato, sale e un pizzico di peperoncino. Taglio tutto a fettine e metto in padella con un filo d'olio evo. Cuocio la pasta, in questo caso penne. Quando la pasta è cotta la aggiungo nella padella insieme a un cucchiaio abbondante di robiola e Una spolverata di parmigiano.
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